sabato 4 luglio 2009

IV° Corso internazionale di musica antica Ottaviano Alberti


Com'è ormai tradizione, l'Associazione Culturale Incontri Mediterranei organizza ad Orte (VT) la terza edizione del Corso Internazionale di Musica Antica, un seminario di perfezionamento musicale tenuto da docenti di chiara fama che, nelle due edizioni precedenti ha registrato la presenza di numerosi allievi di provenienza europea, americana e asiatica.
Il corso, intitolato a Ottaviano Alberti, è dedicato a cantanti, strumentisti e danzatori interessati al repertorio del '500, '600, '700 e primo '800, tenendo presente che l'obiettivo che ci si propone consiste nell'approfondimento delle prassi esecutive relative ad ogni periodo storico. Sono ammessi allievi di tutti i livelli anche se non in possesso di uno strumento originale. Sono previste al mattino lezioni individuali per ogni disciplina e nel pomeriggio laboratori di musica d'insieme. Faranno da cornice al Corso il Festival Internazionale di Organo e Strumenti Antichi (23 Agosto - 13 Settembre) e l'Ottava di Sant'Egidio (31 Agosto - 14 Settembre), rievocazione storica con musica, teatro, giochi popolari, tornei e suggestive taverne medievali.
GLORIA BANDITELLI - Canto LAURA PONTECORVO - Flauto traverso OLIVIA CENTURIONI - Violino EVANGELINA MASCARDI - Liuto ANDREA FOSSA' - Violoncello LINCOLN ALMADA - Arpa e percussioni GUIDO MORINI - Cembalo, Basso Continuo, Organo, Armonia e Contrappunto
Per informazioni: ASSOCIAZIONE CULTURALE INCONTRI MEDITERRANEI PALAZZO ARCHI - VIA PRINCIPE UMBERTO, 16 - ORTE (VT) 0761.402893 - 333.2214656 http://www.cittadiorte.it/

Pilgrimage walk to Assisi

WHY A PILGRIMAGE...IN ITALY?

Saint Francis and Saint Anthony, the Seraphic Founder and the Learned Apostle (meo episcopus) of the Franciscan Order, are two great "figures" who have stirred the perpetual engine of humble and simple spirituality, a perpetual source for all people who are suffering from an existential aridity.
Thanks to these suppositions, the wish to offer a Pilgrimage was born aimed at fulfilling the new spiritual requirement. Differently from the past, it is a research of "movement" where the pilgrim wants to explore in primis original experiences just to open himself to the compassion of that Love "that moves the sun and the other stars".



Apparently the purpose of the pilgrim is to walk to Assisi, but in reality "he advances towards himself" to join the Divine within. The Pilgrimage to Assisi is not a recognised pilgrimage as you might suppose, but it is the fusion of many other short traditional pilgrimages, that already existed in the local sphere (See: Assisi, La Verna, Casella, Cerbaiolo, Montecasale, Montepaolo). These ways are linked to peculiar devotions and, lived in this spiritual dimension again, will give a new surge to the interior research, renewing the essence of Francisco's doctrine. So it should be, not only the stones to testify to the stranger His Teaching, but also the renewal of the original Franciscan fraternity along the pilgrimage and in the community of Assisi itself.





The town of Assisi will be raised as a "Landmark of Universal Reference" for all men of goodwill, overcoming in this way any distinction of Culture and Belief in syntony with the Fundamental Principles of every True Religion. Warum ein.


HOW THE PILGRIMAGE TO ASSISI WAS BORN!!

The Pilgrimage to Assisi was nearly spontaneously born from the fusion of many other short traditional pilgrimages, that already existed in the local sphere (See: Assisi, La Verna, Casella, Cerbaiolo, Montecasale, Montepaolo). These ways are linked to peculiar devotions and, lived in this spiritual dimension again, will give a new surge to the interior research, renewing the essence of Francis’s doctrine.

So it should be, not only the stones to testify to the stranger His Teaching, but also the renewal of the original Franciscan fraternity along the pilgrimage and in the community of Assisi itself.

So this new opportunity of pilgrimage stands in a wonderful natural Italian scenery, that has grown under the spiritual guidance of two great saints, Francis and Anthony, to brighten up the flame of "that Love that moves the sun and the others stars" that every man nearly unconsciously carries in himself.

Pilgrimage to Santiago and Assisi wined

Just in the month of July (2007), the councillors of Santiago and Assisi decided to twin these two towns for the common cultural and spiritual affinities, re-proposing the pilgrimage as a real source of a "new" evangelisation.

CREDENTIAL OF THE PILGRIMAGE

The credential, registered by "the Company of the Pilgrimage", is issued to each "pilgrim member".
The credential is the only official document recognised by all the members involved in the organisation of the pilgrimage and it allows pilgrims to use refuges and to obtain reduced prices for various services, associated to the Company, such as: taverns, boarding-houses, bed and breakfasts, hotels, etc., and also to receive at the end of the Cammino the "Francescana", a certificate testifying the completion of the pilgrimage, delivered by the monks of Assisi. Application Form for the Credential

source: Giordano
www.camminodiassisi.it

domenica 28 giugno 2009

I suoni delle Dolomiti




Non ci sono posti a sedere in comode sale di teatro, ma sentieri che portano a rifugi, che risalgono prati, boschi, altipiani e che si percorrono insieme ai musicisti con gli strumenti in spalla. C’è il sole del primo pomeriggio che brilla sulle rocce e quello del primo mattino che staglia le sagome degli escursionisti sullo sfondo rosa delle Dolomiti o sul mare bianco delle nuvole. Ci sono le emozioni di architetture naturali incontaminate e della musica quale linguaggio universale che unisce popoli e culture.
31 LUGLIO - ORE 14.00 Lagolo, Loc. Monpiana, Prà dei Tondi
FANFARE CIOCÂRLIA Una delle più travolgenti, spettacolari brass band balcaniche. La Fanfare Ciocârlia è originaria di un villaggio del Nord Est della Romania, Zece Prâjini. Lì ha animato per anni feste, matrimoni, battesimi, fino a quando, nel 1996, è stata notata da un produttore tedesco che l’ha introdotta nel circuito internazionale della world music. Il suo strumentario è fatto di sassofoni, trombe, clarinetti, grancassa e altre percussioni. Il repertorio poggia stabilmente sulla tradizione rumena, ma con aperture a stili musicali provenienti da Turchia, Bulgaria, Serbia, Macedonia. Anche il cinema si è accorto della Fanfare Ciocârlia, alla quale il regista Ralf Marscalleck ha dedicato Iag Bari – Brass On Fire.
COME ARRIVARE: Quota 1.000 metriDa Lasino in macchina seguendo le indicazioni per Lagolo – Monte Bondone fino ai parcheggi di Lagolo dove si lascia l’automobile e si raggiunge la località Prà dei Tondi, camminando per circa 10 minuti. In alternativa è proposta una escursione guidata con partenza alle ore 9.30 dal parcheggio del Parco Nadac di Calavino (dietro la chiesa parrocchiale) e raggiungere Lagolo a piedi in circa 2 ore seguendo il sentiero che passa accanto a Castel Madruzzo (grado di difficoltà escursionistico) fino alla località Prà dei Tondi.
In caso di maltempo il concerto avrà luogo alle ore 17.00 presso la struttura coperta del “Parco Feste di Lagolo”
7 AGOSTO - ORE 14.00Viote del Monte Bondone, Loc. Gervasi
IL SUONATORE JONES, MARIA PIA DE VITO, CLAUDIO ASTRONIO…sui monti di Trento. Nell’anno in cui ricorre il decennale della scomparsa del più geniale e indimenticabile dei cantautori italiani, il festival “I Suoni delle Dolomiti” omaggia Fabrizio De Andrè prendendo spunto da un verso di una sua canzone, “Andrea”, che ricorda la Grande Guerra combattuta in Trentino. Un omaggio originale che vede in campo il gruppo Il Suonatore Jones, progetto musicale nato proprio dall’amore per le canzoni di De Andrè, Maria Pia De Vito, una delle più versatili voci jazz europee, e il pianista Claudio Astronio, specialista del repertorio Barocco ma anch’egli cultore dell’arte inimitabile di Faber.
COME ARRIVARE:
Quota 1.500 metri Da Trento, Aldeno, Lasino in macchina seguendo le indicazioni per il Monte Bondone fino ai parcheggi della Piana delle Viote dove si lascia l’automobile e si raggiunge la località Gervasi camminando per circa 10 minuti. In alternativa è proposta una escursione guidata con partenza alle ore 10.00 dal parcheggio della Piana delle Viote per raggiungere a piedi in circa 3 ore la località Gervasi, su un percorso panoramico ad anello che sale sulla Rosta.
In caso di maltempo il concerto avrà luogo alle ore 21.00 presso il nuovo Auditorium di Vezzano.
La partecipazione alle escursioni e ai concerti è libera e gratuita
www.isuonidelledolomiti.it

Mondo animale - Conoscerlo per proteggerlo

Bassano del Grappa - Palazzo Bonaguro
MONDO ANIMALE Conoscerlo per proteggerlo

"Mondo Animale Conoscerlo per proteggerlo" è la sezione zoologica del Museo Biblioteca Archivio di Bassano del Grappa. Presso palazzo Bonaguro sono esposti, all’interno di suggestive scenografie, diversi esemplari di mammiferi provenienti da tutto il mondo, appartenenti alle ricche collezioni civiche.
Il percorso espositivo guida il visitatore inizialmente ad una breve area informativa sullo stato di conservazione delle specie animali in mostra e prosegue nelle sale degli orsi, dei felidi tropicali e di altri rari predatori, concludendosi nella sala dei bovidi asiatici.
Nel panorama dei musei naturalistici italiani l’esposizione si distingue per l’allestimento di tipo evocativo e soprattutto per la bellezza e rarità delle specie rappresentate, per la maggior parte in via di estinzione.

Torna la Gran Fondo Charly Gaul con due percorsi nuovi tutti da scoprire!

9 agosto 2009 - La “4^ Il via verrà dato dalla centrale Piazza Duomo, che ha visto ospitare ben due volte negli ultimi anni la carovana rosa del Giro d’Italia. Da qui si svilupperanno due percorsi (di 142 e 90 km): il meno impegnativo prevede un riscaldamento nel fondovalle nella zona delle “Novaline” e la mitica salita Charly Gaul come fatica conclusiva; il secondo invece propone una prima salita verso Viote dal versante di Garniga Terme per discendere poi verso Lagolo passando attraverso le Marocche di Dro, lungo i Laghi di Cavedine e Toblino e risalire il Monte Bondone via Sopromonte dopo aver superato Vezzano, Terlago e Cadine.

Due percorsi estremamente suggestivi che ruotano attorno alla montagna di Trento e che offrono scorci e paesaggi incantevoli a partire dalla splendida piazza del Duomo di Trento alla piana delle Viote, dai laghi e castelli della Valle dei Laghi, al biotopo delle Marocchedi Dro, da Garniga Terme con i suoi rinomati bagni d’erba agli innumerevoli tornanti della salita Charly Gaul.



4^ Granfondo Charly Gaul

The event not to be missed for all amateur cyclists and cycling enthusiasts is without a doubt the fourth "Gran Fondo Charly Gaul" on the programme for 9 August.
The great cyclist from Luxembourg had the honour of having the climb that leads from Trento to Monte Bondone named after his enterprise in the Giro d’Italia in 1956, when he won the leg at the end of an epic day, studded with memorable cold and snow. The legend of the "angel of the mountain" was born and now modern day cyclists seek consecration.This year the race will have many novelties. The start will be in piazza Duomo, heart of the city and theatre in the last few years to two Giro d’Italia. There are two routes of 142 and 90 kilometres.Those participating in the shorter race will follow a short circuit around the bottom of the valley before attempting to climb Monte Bondone and reach the finishing line at Vason.The longer route will first go up to the Viote passing through Garniga, going down towards Lagolo, then through Dro and past the lakes of Cavedine and Toblino to then go up Monte Bondone via Sopramonte.
www.charlygaulgranfondo.it

Le buone erbe - Botanici e farmacisti alla scoperta della flora alpina

4 luglio – 27 settembre 2009
Martedì – domenica, 10.00 – 18.00
Museo tridentino di Scienze Naturali di Trento

Fin dall’Ottocento, illustri botanici e farmacisti trentini hanno contribuito con i loro studi e le loro ricerche alla conoscenza della flora alpina, testimoniando le proprie attività in preziose opere a stampa ed erbari. Ora, il lavoro di alcuni di loro ed i testi prodotti in anni di studio vengono ripercorsi dalla mostra “Le buone erbe”, ideata e realizzata da Museo Tridentino di Scienze Naturali di Trento e Fondazione Museo storico del Trentino.

In un ambiente stimolante, che profuma di essenze, olii ed erbe aromatiche e medicinali, il percorso parte dal celebre erbario custodito dal castello del Buonconsiglio di Trento (ms. 1591), esposto in mostra a Trento per la prima volta dopo quasi quarant'anni, per offrire alcune suggestioni relative al modo di rappresentare ed interpretare le virtù delle piante nella concezione tardo medievale.
L'indagine botanica sul territorio viene infatti testimoniata, per la prima volta, nel Cinquecento ad opera di Calzolari e Mattioli (attivi rispettivamente sul monte Baldo e in alcune vallate del Trentino), e successivamente, nel corso dell'Ottocento, con figure significative di botanici. Tra questi si ricordano Francesco Ambrosi e Francesco Facchini, Agostino e Carlo Perini, Enrico Gelmi, Emil Diettrich Kalkhoff, Attanasio da Grauno ed infine Giuseppe Dalla Fior, autore de La nostra flora – Guida alla conoscenza della flora della regione Trentino Alto Adige.
In mostra, accanto al pregiato codice cinquecentesco vengono esposte riproduzioni in grande formato di alcune pagine interne e riproduzioni di altri manuali coevi, come ad esempio il Codex bellunensis. Completano l’esposizione alcune rare raccolte di piante medicinali essiccate, tra cui un erbario medicinale di fine ‘700.
Una sezione di “Le buone erbe” è dedicata agli strumenti di farmacia utilizzati per manipolare le erbe. In particolare, una parte del salone espone i macchinari ed i materiali storici prodotti dalla Farmacia Foletto di Pieve di Ledro, esempio particolarmente rappresentativo di famiglia di farmacisti-botanici che hanno attraversato la storia della farmacia trentina.

Per concludere, la mostra presenta la ricostruzione di un vero e proprio laboratorio farmaceutico, all’interno del quale i visitatori saranno guidati da professionisti nella preparazione di alcuni prodotti erboristici e nella manipolazione delle erbe.

Info: MUSEO TRIDENTINO DI SCIENZE NATURALI
http://www.mtsn.tn.it/ - tel. 0461.270311

Unseen collections from the Egyptian Museum in Turin and the Buonconsiglio Castle in Trento.

30.05.2009 - 08.11.2009 - Over 100 years since their discovery two surprising collections from Ancient Egypt will be presented to the public for the first time. The exhibition of over five hundred unseen finds that together with spectacular stage reconstructions will reveal secrets from everyday life and the afterlife in Ancient Egypt. Two collections that form the exhibition: the section on Ancient Egypt held in the Buonconsiglio Castle, donated in the mid nineteenth century by Taddeo Tonelli from Trentino and an extraordinary collection from the Egyptian Museum in Turin, with pieces collected by Ernesto Schiaparelli during his digs between 1905 and 1920. The section of the castle includes stele, funeral masks, fragments of bas-reliefs, remains of human and animal mummies, numerous ushabty and hundreds of charms. Alongside this area there will be the collection of unseen funeral outfits from the Egyptian Museum in Turin.
Trento, Buonconsiglio Castle
www.buonconsiglio.it

A mountain of experience...for young people over 14!


28.06.2009 - 19.07.2009


Residential campus for informal learning of music and Information Technology


The Mountain of experience project is designed for young people (over 14) and will take place between 28 June and 19 July 2009 on Monte Bondone, a valuable tourist resort near the city of Trento at a height of around 1500 metres. The project aims to develop an informal learning course in the fields of the frontiers of information technology, the new languages of music and the crossover between these two worlds. Organised in activity cycles lasting one week in certified hotels, this project has been designed and is managed directly by the most important institutions of research and higher education in Trentino.


In the Information Technology course the young participants will be involved in the sectors of geo and bio computer science and will use Gis and 3D (using Open Source software). Their goals will be set by researchers at the Fondazione Bruno Kessler – Center for Information Technology and by the Tridentine Museum of Natural Science. The musical sector will be managed by teachers from Trento’s musical academy, Conservatorio di Trento, for an educational course that includes both classical music, in its forms as chamber music and small orchestras, and electronic music and the new pop and rock languages. An absolutely innovative component will be the attention given to the development of “cross over” forms between information technology and music and video art starting from selected areas of the course. Furthermore, in collaboration with researchers from the Museum, Alpine guides and the area’s sports resources, the informal learning courses will be alternated with outings in nature and sports activities (mountain biking, climbing).
The project is of a European nature as the languages used between participants and with their tutors will be Italian and English. The reasons for participating and the access criteria are above all linked to the curiosity and the willingness to explore these areas. For the information technology area a basic knowledge of how to use a computer is preferred whilst for the musical sector, with the aim of forming groups in advance, applicants must declare which instrument they play and their level.
Initiative promoted by Conservatorio di Trento (academy of music), Fondazione Bruno Kessler, Center for Information Technology, Tridentine Museum of Natural Science. Coordination and management: APT di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi
for
information:
http://www.apt.trento.it/en/Institutional/Info/Info.htm?ID=ELE0001162

Festival Internazionale del Folklore - Terra delle Gravine

Centro storico Città di Palagianello


DAL 30 LUGLIO AL 2 AGOSTO 2009
Pronti via! L'edizione 2009 del "Festival Internazionale del Folklore - Terra delle Gravine" organizzato dal Gruppo Folkloristico "Città di Palagianello" si terrà dal prossimo 30 luglio al domenica 2 agosto a nel neo-ristrutturato centro storico della comunità Palagianellese.


Gli organizzatori hanno definito il programma che da quest'anno avrà una nuova formula e una nuova denominazione, infatti grazie alla volontà dei comuni di Castellaneta e Laterza, tutti ricadenti nel cuore della terra delle Gravine da questa edizione il festival è denominato "Festival Internazionale del Folklore - Terra delle Gravine" infatti, fermo restando il programma fisso serale che si svolgerà nel comune capo-fila (Palagianello) in diverse serate il Comune di Castellaneta e Laterza ospiteranno alcune serate della manifestazione.





All'edizione 2009, sicuramente più ricca e affascinante, parteciperanno gruppi provenienti da ogni parte del mondo (Brasile, Cipro, Martinica, Nepal e Perù) oltre che naturalmente Italia.
La manifestazione 2008 ha visto partecipi gruppi provenienti da Argentina, Cina, Colombia, Romania e ovviamente Italia, -le foto sono ancora disponibili sul sito ufficiale del festival
www.festivaldelfolklore.it.
Gli Scenari del Festival, per i comuni di Castellaneta e Laterza saranno i magnifici anfiteatri all'aperto, e naturalmente, per Palagianello i luoghi che custodiscono il ricordo, gli eventi, le azioni del popolo palagianellese; La Gravina il Castello e via Antico Santuario la ristrutturata Piazza De Gasperi sarà ancora una volta scenario obbligato.
Come sempre oltre alla bella musica e balli, al Castello, e nella corte del Castello sarà allestita l'area di esposizione e degustazione dei prodotti tipici;Via Antico Santuario e Case Grotte allestimento di un vero e proprio "Villaggio del passato" dove ad ogni gruppo partecipante sarà affidata una casa-grotta dove esporre i propri prodotti etno-gastronomici;rappresentazione degli antichi mestieri;musiche e balli folkloristici estemporanei lungo tutto il percorso via Antico Santuario nel piazzale antistante la Cappella Madonna delle Grazie; allestimento di un palco sul quale i diversi gruppi si avvicenderanno durante tutta la durata del festival; e domenica Galà di Chiusura.
Il Festival è stato inserito nella rassegna regionale "Città Aperte", direttore artistico del Festival dopo il grosso successo dell'edizione 2008 sarà ancora una volta il M°. Graziano GALATONE.
Per maggiori info e programma dettagliato:
www.festivaldelfolklore.it

domenica 7 giugno 2009

Viaggiare e raccontarsi: Le strade delle parole

Le strade delle parole: non si può rimanere indifferenti di fronte al titolo di questa originale iniziativa che suscita nella nostra mente una miriade di emozioni tanto che un vero viaggio verso le nostre mete preferite non avrebbe tale carica emotiva. Si intuisce subito che si tratta di raccontare, di creare, oppure di mettere insieme tante emozioni scaturite dai nostri viaggi in Italia più belli,più suggestivi che hanno lasciato un ricordo indelebile in noi. Saremo noi i protagonisti, insieme ad alcuni autori del passato, a ripercorrere il nostro Paese, seguendo il filo conduttore della nostra immaginazione a cui l'iniziativa "Le strade delle parole" ha dato la possibità di estrinsecarsi senza limiti.
L’iniziativa "Le strade delle parole" ideata e coordinata da Luca Reitano promossa dal Consorzio Biblioteche Archivi Istituti Culturali di Roma con il contributo del Centro per il Libro e la Lettura ed il patrocinio della Provincia di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali nasce dall’idea di invitare alcuni giovani scrittori italiani a ripercorrere le opere e gli itinerari legati al “viaggio in Italia” (dalle Passeggiate romane di Sthendal a Vecchia Calabria di Norman Douglas, da Mare e Sardegna di D. H. Lawrence al Viaggio in Italia di Guido Piovene) e a raccontarli dalla propria prospettiva. Un invito a mettere in azione intelligenza e sensi per recuperare un rapporto preciso tra la scrittura e il senso dei luoghi , tra la memoria e la contemporaneità. L’intento del progetto è di innestare su questa memoria nuove storie, nuovi viaggi, nuove strade di parole che attraversino l’Italia contemporanea raccontandola e descrivendola nella sua varietà di paesaggi, contesti storici e sociali, dimensioni umane.
L'autore Luca Reitano così descrive la sua idea:
"Attraversare l’Italia con intelligenza, immaginazione, curiosità: è questo il “percorso” seguito dagli autori del progetto Le strade delle parole, realizzato dal Consorzio BAICR con il contributo del Centro per il Libro e la Lettura.
Giovani scrittori, fotografi e disegnatori sono stati invitati a raccontare il paese seguendo le orme e le opere dei viaggiatori del passato: uno sguardo nutrito dalla memoria dei luoghi, dalle parole e dai segni lasciati in un paesaggio, in un territorio, da chi è venuto prima di noi. Memoria che si è fatta lievito di nuove narrazioni, di una creatività che è forse il modo più genuino di “salvaguardare” quegli straordinari palinsesti di voci, emozioni, immagini che sono le città e i vari territori d’Italia.
I contributi degli autori sono stati raccolti in un sito,
www.lestradedelleparole.it , che è stato pensato come una dimensione aperta, un luogo per far crescere le storie raccolte attraverso i contributi dei lettori: uno strumento di narrazione collettiva di un paese denso di luoghi, personaggi e storie, ma soprattutto uno spazio in cui al centro ci siano i lettori, i loro viaggi, le loro esperienze, le parole e le immagini che le rendono vive.
In questa direzione si muove anche la sezione del sito “biblioteca da viaggio” in cui sono stati raccolti i brani di opere di scrittori anche non professionisti, in viaggio in un’Italia del passato apparentemente minore, fuori dagli itinerari classici del Grand Tour, ma sorprendentemente ricca di aspetti e storie da vedere e raccontare. Una antologia di scritti insoliti e curiosi: testi scelti come ideali compagni di viaggio per riscoprire e ripercorrere i tanti “itinerari perduti” che attraversano il paese.
Fare un viaggio significa attraversare un territorio con una storia e un’identità precisa, raccontarlo e passare agli altri il senso della propria esperienza. In questo senso Le strade delle parole non sono solo un esperimento letterario, attraverso cui immaginare, rileggere e abitare i luoghi, ma anche un progetto e una esperienza di turismo culturale nel senso più genuino del termine".

Südtirol Jazzfestival Alto Adige 2009

26. June - 5. July 10 days of music and summer atmosphere in South Tyrol. 60 concerts all over the region.
International Jazz stars guarantee musical highlights on the "Mainstage". The Dolomites will be the enchanting background for our exclusive gigs in traditional refuges and on mountain plains. That’s "Jazz on the Mountains".
For our "Jazz & Wine" concert series we bring together tradition and modern times, music and culinary highlights, right on the farms of South Tyrolean wine producers.
Enjoy "Jazz and the Cities": Music on a daily basis on the streets and squares, in the bars and restaurants of South Tyrol’s lively cities of Bolzano/Bozen, Bressanone/Brixen, Brunico/Bruneck and Merano/Meran!
So, if you love Jazz music and enjoy good food and wine you mustn’t miss this!

http://www.suedtiroljazzfestival.com/

Südtirol Jazzfestival Alto Adige 2009

26. Juni bis 5. Juli 10 Tage Musik im sommerlichen Südtirol. 60 Konzerte im ganzen Land. Internationale Jazz-Stars sorgen für musikalische Highlights auf den "Mainstage".
Die herrliche Dolomitenlandschaft als großartige Kulisse für ausgewählte Konzerte auf Schutzhütten und Hochalmen bei "Jazz on the Mountains".
Die Verbindung von Tradition und Moderne, Musik und Köstlichkeiten, auf den Weinhöfen von Südtiroler Weinbauern im Rahmen der Serie "Jazz & Wine".
Täglich Musik auf den Strassen und Plätzen, in Lokalen und Gastbetrieben der Südtiroler

Südtirol Jazzfestival Alto Adige 2009

26 GIUGNO - 5 LUGLIO 10 giorni di musica nell’estate altoatesina. 60 concerti sparsi per la Provincia. I momenti clou dei "Mainstage" saranno arricchiti dalla presenza di stelle internazionali del jazz. Gli splendidi panorami dolomitici faranno da palcoscenico a esclusivi concerti nei rifugi di montagna proposti dal "Jazz on the Mountains". Il contatto tra modernità e tradizione, musica e prelibatezze sarà offerto nei masi vinicoli dell’Alto Adige nell’ambito della rassegna "Jazz & Wine".Ogni giorno musica nelle strade e piazze, nei locali e ristoranti delle città altoatesine col "Jazz and the Cities" a Bolzano, Bressanone, Brunico e Merano!
Da non perdere per chi é appassionato di jazz!
http://www.suedtiroljazzfestival.com/




Mainstage
Questa serie propone i concerti serali principali del festival offrendo le performance musicali più notevoli. Saranno a Bolzano, Vipiteno e Merano.
programma:
http://www.suedtiroljazzfestival.com/programm-jazzfestival/index.php?loc=kat_1


Jazz & the Cities
Tutti i giorni "Jazz and the Cities" propone concerti su strada, in piazze, bar e ristoranti nelle città altoatesine di Bolzano, Bressanone, Brunico e Merano.
http://www.suedtiroljazzfestival.com/programm-jazzfestival/index.php?loc=kat_4


Jazz on the Mountains – Jazz & Wine
Queste rassegne musicali offrono agli amanti del jazz un‘unica occasione di scoprire al meglio le bellezze dell’Alto Adige. Delicatezze musicali e gastronomiche saranno servite nell’ambito della serie "Jazz on the Mountains". Gli spettacoli saranno ospitati da rifugi e malghe tradizionali che invitano anche a passeggiate incantevoli in montagna. (Entrata libera) La serie "Jazz & Wine" avrà luogo in aziende vinicole locali, che, dalle ore 16.00, danno agli spettatori dei concerti l’occasione di visitare le cantine e degustare il vino di propria produzione. Dalle ore 17.00 inizierà la parte musicale con spettacoli squisiti.

http://www.suedtiroljazzfestival.com/programm-jazzfestival/index.php?loc=kat_3

Jazz and Banking by Sparkasse
Mostra fotografica “Jazz Lights 3.0“ di Christian Ciardi
http://www.suedtiroljazzfestival.com/programm-jazzfestival/index.php?loc=kat_5

Beato Angelico: l'alba del Rinascimento


Dal 8 aprile al 5 luglio 2009 - Roma, Palazzo dei Caffarelli
I Musei Capitolini di Roma aprono le porte al grande protagonista del primo Rinascimento italiano. A conclusione delle celebrazioni per il 550° anniversario della morte di Fra' Giovanni da Fiesole, meglio noto come Beato Angelico, la capitale, fino al 5 luglio, ospitera' la piu' grande mostra mai dedicata all'artista in Italia dopo la monografia a Firenze e in Vaticano del 1955, presentata nella Sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini. Per l'esposizione saranno presentate diverse opere mai esposte in passato, dal "Trittico" della Galleria Corsini di Roma alla predella della "Pala di Bosco ai Frati", resataurati per l'occasione.

Attraverso la selezione di opere provenienti dai piu' importanti musei italiani e stranieri, la mostra, che sara' visitabile anche dal pubblico non vedente, grazie ad un itinerario tattile e multidisciplinare, documenta la lunga e feconda attivita' di Fra' Giovanni da Fiesole. Dalla giovinezza, ispirata alle eleganze tardogotiche, come la "Tebaide" degli Uffizi e la "Madonna di Cedri" del Museo di Pisa, fino all'ultima fase romana, ormai definitivamente caratterizzata da un'impronta umanistica, monumentale e classicheggiante, come il "Trittico" della Galleria Corsini o la predella della "Pala di Bosco ai Frati".


La scelta delle opere – pur condizionata dalla fragilità dei supporti (tavole o codici miniati) – è stata compiuta secondo due fondamentali direttrici: da un lato ha osservato i criteri di qualità ed autografia, volti ad assicurare una significativa campionatura delle varie fasi della produzione dell’Angelico (tra i dipinti figurano un capolavoro assoluto come il Paradiso degli Uffizi, il grande trittico di Cortona completo della sua predella, la luminosa e policroma Annunciazione di San Giovanni Valdarno, due straordinari pannelli dell’Armadio degli Argenti, uno dei più significativi prestiti concessi dal Museo fiorentino di San Marco), dall’altro ha mirato a far conoscere opere meno note, raramente o mai esposte, per offrire agli studiosi e al grande pubblico le differenti espressioni del ramificato operato dell’artista.


Sono visibili per la prima volta la notevole e complessa predella di Zagabria (Stimmate di San Francesco e Martirio di San Pietro martire), la problematica Annunciazione di Dresda (riassemblata nel XVI secolo), il pregevole frammento con San Giovanni Battista di Lipsia (forse collegabile alla pala di San Marco), lo scomparto della pala di Annalena oggi a Zurigo. Pressoché inedite sono l’Imago pietatis su pergamena di Collezione privata torinese, eseguita dalla bottega ma la cui storia è interessantissima; i due raffinati laterali di trittico con i Beati e i Dannati (1430 c.) oggi in collezione privata americana.

http://www.museicapitolini.org/
mailto:info.museicapitolini@comune.roma.it

domenica 31 maggio 2009

Ravenna Festival 2009




Dal 14/06/2009 al 18/07/2009 - Ravenna Festival musica, danza e teatro.

Il Ravenna Festival è stato fondato nel 1990 e da allora, in pochi anni, è riuscito ad imporsi nel novero delle più affermate e prestigiose manifestazioni europee ospitando le più alte espressioni della vita artistica del nostro tempo, primo fra tutti il Maestro Riccardo Muti che a Ravenna ha scelto di porre la sua dimora, e la cui assidua presenza nel programma di ogni edizione è uno dei tratti caratteristici del Festival. La sua natura tematica e l'apertura a trecentosessanta gradi nei confronti di tutte le arti e i linguaggi performativi, ne fanno una rassegna unica e originale, particolarmente articolata e rivolta a ogni tipo di pubblico.


L'edizione 2009 di Ravenna Festival assume come propri temi quelli della preghiera e del rito, intesi come luoghi dell'anima e variamente declinati dall'interpretazione della musica e delle arti nel corso dei secoli. Il Festival celebra inoltre il proprio ventennale (la prima edizione risale, infatti, al 1990) e la dimensione meditativa del tema sarà disvelata nella sacralità delle basiliche bizantine, così impregnate di una spiritualità che viene da lontano, da un Oriente antico. Le grandi ricorrenze poi di compositori come Joseph Haydn e Georg Friedrich Händel si innestano anch'esse nel tema con la riproposizione di pagine di ispirazione sia sacra che squisitamente mondana: Die Schöpfung (La creazione), la Water Music e la Music for the Royal Fireworks.
L'appuntamento che ha per titolo …c'è un luogo, incontriamoci là... Voci nella preghiera, intende poi essere un momento di incontro e di ascolto (nel senso evangelico) di voci in preghiera, estatiche, attorno alla parola e al pensiero del filosofo Massimo Cacciari, che avvolgono e trascinano in un turbine, come il vento del deserto.

Ravenna Festival è, tra le massime manifestazioni europee, la più giovane: non solo i traguardi artistici conseguiti ma anche le dimensioni quantitative lo presentano come una manifestazione di indiscutibile rilievo. Pur avendo nella musica il proprio codice di elezione, il Festival è una manifestazione multidisciplinare che opera con produzioni originali dall'opera ai concerti, alla danza, al jazz, alla musica etnica, al teatro drammatico, alla sperimentazione, al cinema, ai convegni e alle esposizioni.



Per consultare il programma completo

http://www.ravennafestival.org/programma.php

domenica 24 maggio 2009

Mitica Grecia

La Grecia è molto più di quanto si è appreso a scuola o mostrano le note fotografie con meravigliosi tramonti e spiagge sabbiose.
La Grecia si trova all’incrocio di civiltà e colori, si sente la forza della storia ed il calore dell’estremo meridionale d’Europa e si scopre il percorso evolutivo del pensiero, dell’influsso e dell’esperienza.


Un paese, ricco di storia, i cui abitanti, però, guardano al futuro. Un paese piccolo, dal punto di vista statistico, ma enorme per la sua diversità. Un paese con stupendi paesaggi, riprodotti in migliaia di cartoline che, tuttavia, resta incredibilmente vivo e difficile da cogliere.


La Grecia è un paese di meravigliosi contrasti, un continuo viaggio nel tempo, dal presente al passato e di nuovo al presente.
Cammina per i suoi oliveti, i siti archeologici, viaggia tra le isole, corri lungo le spiagge e sulle montagne per scoprire scenari da mozzafiato.
In Grecia, la fusione di immagini non è solo fantasia, ma diventa realtà.
Vivi il tuo mito in Grecia.
La Grecia dispone di infinite risorse per attirare un turismo orientato verso interessi ecologici e culturali. La ricchezza delle risorse culturali ed ecologiche, biotiche ad abiotiche, costituiscono un particolare vantaggio comparativo del paese per coloro che sono interessati alla conservazione del polimorfismo, della biodiversità e degli ecosistemi. Queste risorse sono caratterizzate da una notevole varietà, rarità e particolarità e si trovano in località, molte delle quali sono già regolamentate da un regime speciale di protezione.


Forme alternative di turismo




Negli ultimi anni, in Grecia, si stanno sviluppando, sempre più sistematicamente, forme alternative di turismo, che danno la possibilità ai viaggiatori di arricchire il programma con una serie di attività specializzate, come ad esempio, il turismo termale, il turismo religioso, il turismo ecologico, l’agroturismo, ecc. Quindi, oramai, il paese costituisce una destinazione turistica ideale non solo per le vacanze, intese nel senso “classico” del termine, ma anche per chi preferisce trascorrere delle vacanze alternative, alla ricerca non solo del relax e delle bellezze del paese, ma anche di esperienze uniche, offerte dalla natura e dai suoi “prodotti”, dalla cultura religiosa e dalle infrastrutture dell’industria greca del turismo.



MITICA RODI
Rodi ha origine antiche, e il suo nome è entrato nell'immaginario di generazioni di bambini che hanno sognato del suo Colosso, una delle meraviglie del mondo, persa nel tempo dopo un disastroso terremoto.
Rodi è sempre stata un isola importante dal punto di vista strategico e le sue memorie storiche risalgono fin dalla preistoria. Gli archeologi raccontano che fin da subito l'isola si dimostrò un centro commerciale e artistico tra i più importanti della Grecia antica. Tra i vari miti che cantano di queste terre ce ne è uno che vede l'isola scelta direttamente dal dio Apollo (Helios, il sole) che la pretese a Zeus ammaliato dalla magia delle sue coste e delle sue spiagge immacolate.
E il dio Apollo sembra ancora voler baciare questi lidi, regalando un clima decisamente favorevole, con una staione balneare che si prolunga da maggio fino ad ottobre. Nei mesi della calura estiva ci pensa il Meltemi, il vento fresco da nord-est a mantenere il clima respirabile ed alietare le giornate degli amanti del wind-surf.La presenza costante del Meltemi è testimoniata dall'esistenza dei mulini a vento, creati appunto per sfruttare l'energia costante di questo vento.


Per arrivare a Rodi il mezzo migliore è l'aereo. L'isola è una delle più remote dell'Egeo, a pochi km dalla Turchia, e il viaggio in traghetto risulta molto dispendioso sia come costo che in termini di tempo. Meglio affidarsi ad un ottimo fly and drive, e noleggiare un auto in modo da sfruttare al meglio i chilometri di costa a disposizione. La strada che compie il periplo dell'isola conta circa 180 km in totale ed anche nel periodo di massimo affollamento potrete trovare la spiaggia ideale dove riposare senza troppa confusione e in totale tranquillità.




Rodos (Rodi) è la città principale, un vero monumento vivente tanto che la città vecchia è stata iscritta per intero al patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. Qui si che l'afffollamento estivo si fa sentire, ma anche il brulicare della gente tende a scomparire davanti a tale bellezza antica, che permea le mura imponenti, il Palazzo del Grande Maestro, i numerosi altri edifici storici e le case bianche con le stradine medioevali su cui si affacciano numerosi negozi. Favvero un luogo tra i più affascinati dell'intera Europa. Altre località da visitare sono: Lindos, il secondo centro per importanza, famoso per la sua Acropoli, i castelli di Kritinia e Monòlithos, l'antichissima Kamiros, le spiagge di Faliraki e Afandu e moltre alti siti ancora. La baia di Tsambika (vedi foto) è un altro luogo da non perdere, con rocce bianche, acqua turchesi che contrastano con una sabbia dorata di grande effetto cromatico.





Se stai programmando un viaggio in Grecia confronta le offerte speciali, anche last minute, proposte dai principali operatori on-line: voli, hotel, alloggi vari, noleggio auto, pacchetti vacanza e voli charter per Rodi. Non dimenticatevi di controllare anche le proposte in loco riguardanti case o appartamento in affitto per le vacanze, piccoli hotel e pensioni in città vecchia.
















CHANIA



La regione di Chania, o Canea in italiano, rappresenta l'estremità occidentale della grande isola di Creta e l'omonima città, situata sulla costa nord, è una dei luoghi più belli di tutta l'isola, ricca di storia di monumenti e di spiagge fantastiche che vi attendono.






La città è bene collegata con Heraklion ed è dotata di aereoporto, oltre che essere raggiungibile direttamente con il traghetto, anche con corse dirette dal porto del Pireo.
La città di Chania vi sorprenderà, è un concentrato di stili diversi che sono uno splendido riassunto dell'intricata storia dell'isola di Creta. Ci sono architetture bizantine che si intrecciano a palazzi veneziani e a tipiche costruzioni turche, sempre con una armonia di fondo che soprprende il visitatore.


E' considerata la città più struggente dell'isola, capace di emozionare il turista con le sue strade che trasudano storia ed architettura. Uno dei luoghi più belli è sicuramente il porto veneziano, che assieme al centro storico, racchiuso, dalle mura conserva un fascino mediterraneo dalle inconfondibili impronte venenziane, che riportano alla mente alcune località della costa dalmata, in Croazia.In ogni caso non è solo la parte storica che da pregio e bellezza al centro di Chania, ci sono edifici moderni che si contraddistinguono per lo stile ricercato, ad esempio come per Il mercato comunale, luogo perfetto per il vostro shopping, visti i numerosi negozi al suo interno. Altri luoghi da visitare a Chania sono la fortezza di Firkas, un simbolo per tutta l'isola di Creta, e il quartiere di Topanà, particolare per le vie strette, e l'intreccio di stile venenziano e turco.


Le spiagge di Chania, sono numerose, alcune a ridosso dal cnetro, altre necessitano di spostamenti in auto o con i mezzi pubblici, ma tutte quante sono caratterizzate dalle spiagge dorate e dalla acque invintanti di colore turchese.Limitandosi alle spiagge dell'area urbana e limitrofe, Chrissi Akt è considerata la spaiggia dorata di Chania e può essere tranquillamente raggiunta a piedi dal centro cittadino. Non lontando da Chania, ad un paio di km in direzione ovest, si trova un altra celebre spiaggia, quella di Agioi Apostoloi, anch'essa con sabbia fine con una blla cornice di verde macchia mediterranea, mentre verso est, ad una distanza simile si trova il bel lido di Germaniko Poul.



Iráklio: la località più visitata


Situata nella parte centro settentrionale dell'isola, Iráklio è la citta più visitata tra i centri urbani cretesi. Il territorio della sua provincia comprende quattro maggiori siti minoici di creta, Cnosso, Festo, Agia Triáda e Mália, nonchè le località turistiche di vacanza .maggiormente frequentate come Mália, Hersonissos e Limáni.


Iráklio è diventato un centro moderno e molto trafficato ma generalmente il turista non si ferma in città, preferendo i luoghi di vacanze situati nella parte orientale dell' isola. Numerose e moderne sono le strutture ricettive create lungo la costa settentrionale, mentre quelle meridionali risultano meno accessibili munite di piccoli centri alberghieri. In evidenza Mátala ex ritrovo degli hippy con spiagge sabbiose e le famose grotte scavate nella roccia.

Periodo Consigliato :Il periodo indicato per visitare l'isola di creta è compreso nei mesi di aprile maggio e giugno durante la primavera e nei mesi di settembre ottobre e novembre durante l'autunno, quando le temperature ambientali non risultano elevate con il clima piacevole. Durante l'inverno il tempo è mite e molte strutture alberghiere rimangono chiuse con una conseguente diminuzione di turisti. Le condizioni climatiche comunque consentono solitamente la balneazione dal mese di aprile sino a novembre.

Presentazione dei fumetti di Jean Pierre Dirick

IL TENDONE LETTERARIO
GENOVA - PIAZZA MATTEOTTI MARTEDI' 26 Maggio 2009 ore 18.00
Presentazione dei fumetti
di Jean Pierre Dirick
(editi da Arcimboldo Global Communications)
Insieme all'autore partecipano Claudio Melotto, editore Iuliana Ierugan, attrice.
Martedì 26 maggio 2009 alle ore 18.00, presso Il Tendone Letterario di Piazza Matteotti, il fumettista francese Jean-Pierre Dirick presenterà al pubblico i suoi libri Il ladro di umani e Bestia d'uomo, editi da Arcimboldo Global Communications, che hanno come protagonista l'Ispettore Fido.

Le storie dell'Ispettore Fido narrano un mondo alla rovescia in cui siamo noi, gli umani, ad essere al posto degli animali, cioè "dall'altra parte del guinzaglio". In questo strano universo gli animali hanno fondato la Società Protettrice degli Umani per proteggere il Genere Umano ed evitare la sua estinzione. In queste avventure, è un cane,
l'ispettore Fido ,
che si occupa dell'inchiesta, assistito dal suo vice, un gatto, l'ispettore-apprendista Ran D'Agio
.
Anche se i testi del fumetto sono pieni di battute divertenti, i temi trattati sono comunque scottanti e di attualità, dato che si tratta di problematiche riguardanti la protezione della natura e degli animali. Dirick, con il suo mondo alla rovescia, ci apre gli occhi sul nostro comportamento nei confronti degli animali, sottoposti ad ogni tipo di esperimento e maltrattamento.

In occasione dell'evento di Genova l'Ispettore Fido inviterà i giovani lettori a festeggiare insieme il 2009 Anno Internazionale dell'Astronomia: sarà infatti lanciato un concorso per bambini e ragazzi dai 9 ai 14 anni dal tema " Fido nello Spazio". I giovanissimi saranno invitati a realizzare tavole a fumetto per le nuove avventure dell'Ispettore.


Jean-Pierre Dirick è nato a Parigi. Attualmente vive sulla Costa Azzurra. Appassionato viaggiatore ha girato il mondo, partecipando, tra l'altro, a due edizioni della Parigi Dakar.

Ha iniziato la sua carriera di disegnatore e sceneggiatore negli anni '80 nella rivista "Le journal de Tintin" e ha creato per Pif-gadget il personaggio del détective Tim. Nel 1986 dà vita al "Docteur Psy", che psicanalizza le star della TV e del
cinema. Dagli anni '90 crea la seria de "L'Inspecteur Klebs"(l'Ispettore Fido) la cui
madrina è l'attrice Sophie Marceau.

Nella fantasia dell'autore gli animali prendono il posto degli umani. Un mondo alla rovescia per far capire il problema della protezione degli animali ai bambini.Nel 1993, partecipa all'opera "Pour un monde meilleur" prefatto dal Presidente della Repubblica Ceca Vaclav Havel. Nel 2000, Dirick realizza la serie "Le divan de la BD", una parodia delle sedute di psicanalisi dei più grandi eroi del fumetto.
Nel 2003 pubblica "Tout Chirac", un libro di caricature sul presidente francese Jacques Chirac. Appassionato di cartoni animati ha realizzato numerosi film d'animazione e cartoons in Francia e in vari paesi, tra i quali il premiato "Le grand Inutile". Ha collaborato per diversi anni con France 2, la seconda rete televisiva nazionale francese.
Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti in Francia e all'estero si ricordano il prestigioso Prix des rencontres d'Angoulême e le Grand Prix Bédéciné. E' Presidente Onorario di vari Saloni e Festival del Fumetto.

fonte: Monica Zanfini - Comunicazione-Ufficio stampa-Eventi

Jean-Pierre Dirick was born in Paris, France. He published his first comic, 'Le Voleur des Mélodies', in 1975. One year later, his 'Le Grand Inutile' appeared in magazine Pistil, and 'Lucien Crampon' in Footy and Tintin. Dirick went into animation, and returned to comics in 1980 with 'Tim', about a detective, in magazine Pif Gadget. This comic ran for ten years. Dirick created 'Docteur Psy' in 1986, 'L'Inspecteur Klebs' in 1991 and 'Le Divan de la BD' in 1999. He received several prizes for his work, such as the Prix de Rencontres in Angoulême.